SANIFICAZIONE CON OZONO, FUNZIONAMENTO, EFFICACIA E TUTELA DELLA SALUTE

I batteri stanno ovunque, e non li vediamo. Per esempio, gli ambienti pubblici, chiusi, sono siti particolarmente suscettibili alla concentrazione di agenti nocivi come virus, batteri e funghi, oltre ad essere soggetti alle emanazioni di cattivi odori, perché sono molte le persone che vi transitano ogni giorno. È molto difficile che tali ambienti siano esenti da rischi per salute e in condizioni igieniche ottimali.

Si è tentato in molti modi di affrontare questo problema utilizzando diversi metodi, quali, ad esempio: l’impiego di rinnovatori d’aria, aria condizionata, deodoranti per ambienti, ecc. I rinnovatori d’aria, nonostante il ricambio dell’aria costante, non riescono a eliminare completamente i cattivi odori e non è chiara quale sarà l’effettiva qualità dell’aria “nuova”. Per quanto riguarda l’aria condizionata, se limita solo alla regolazione della temperatura. E non c’è nulla da dire circa i deodoranti che solo mascherano i cattivi odori, con prodotti tossici.

Utilizzato per la sanificazione degli ambienti, l’ozono agisce molto rapidamente a basse concentrazioni (sia in acqua che in aria), essendo molto efficace nella rimozione di funghi, batteri, virus e nella degradazione di composti chimici come i COV (composti organici volatili), e quelli responsabili dei cattivi odori. Quindi un ulteriore vantaggio della sanificazione con ozono è la deodorazione. Inoltre, l’ozono si decompone molto rapidamente (è una molecola molto instabile, la sua vita è di 20-60 minuti) quindi non lascia residui.

L’Ozono (O3) è una sostanza la cui molecola è composta da tre atomi di ossigeno, formatasi quando si dissolvono i due atomi che compongono normalmente il gas di ossigeno. Quando l’ossigeno dell’aria è sottoposto ad un impulso ad alta energia, come un fulmine, il doppio collegamento O=O dell’ossigeno si rompe, consegnando due atomi, che poi vengono ricombinati con altre molecole di questo elemento. Queste molecole ricombinanti contengono tre atomi di ossigeno anziché due, dando luogo all’ozono.

La base dell’azione battericida di qualsiasi agente è di solito l’ossidazione dei componenti fondamentali per la sopravvivenza dei microrganismi. La capacità di ossidare con maggiore o minore facilità tali strutture fa la differenza, in termini di efficacia dei diversi composti normalmente utilizzati nella sanificazione. L’ozono è uno dei composti con la maggiore capacità ossidante, molto superiore al cloro, per questo ha una maggiore efficienza biocida. Infatti, l’ozono è almeno dieci volte più potente del cloro come disinfettante.

Inoltre, il cloro sebbene sia tradizionalmente il prodotto disinfettante più ampiamente utilizzato, presenta gravi svantaggi riguardo alla sua efficacia e anche per l’ambiente e la salute, poiché l’acqua con cloro, o derivati, contiene sostanze inquinanti chimiche e possono essere originati composti tossici.

Invece, l’ozono funziona interferendo con il metabolismo delle cellule batteriche, attraverso l’inibizione e il blocco del funzionamento del sistema di controllo enzimatico. L’ozono danneggia la membrana cellulare, e questo porta alla distruzione dei batteri, ottenendo ambienti puliti e sanificati.